Gianni Giolo
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L’incomprensibilitÓ di Auschwitz

 

La Shoah Ŕ stato prima di tutto un evento storico incomprensibile. NÚ la filosofia nÚ la fede riescono a trovarvi un senso. Auschwitz si oppone a qualsiasi concezione non solo provvidenziale ma razionale del mondo. Auschwitz non nega solo la poesia, come diceva Brecht, ma la teologia, la fede, Dio stesso. Frutto della bestialitÓ umana non ha precedenti nella storia e nella millenaria vicenda di Israele. Mai, prima della persecuzione nazista, gli ebrei erano stati condannati allo sterminio per il solo fatto di essere ebrei, di essere stati fedeli alla loro identitÓ giudaica e al loro popolo. Di fronte alla Shoah entrano in crisi i tradizionali concetti non solo di Dio, ma di bene e di male. Il saggio parte dalle tesi di  Jonas, secondo il quale dopo Auschwitz non si pu˛ pi¨ ritenere che Dio sia contemporaneamente buono e onnipotente. Se Dio Ŕ infinitamente onnipotente e ha permesso Auschwitz significa che non Ŕ buono; se, invece, Ŕ infinito buono e ha permesso Auschwitz, allora significa che non Ŕ onnipotente.

 

Scarica: "L'immagine di Dio dopo Auschwitz"

Gianni Giolo